| Lingua e cultura del mondo berbero
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. | L A B A B E L E D E L
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a cura di Muhand U Qassi Già il fatto di voler "arabizzare" l'Algeria da parte del regime è una prova del fatto che l'Algeria non è un paese arabo. L'Algeria è un paese in origine berbero, in cui si sono sovrapposte tante altre culture. La cultura musulmana, turca, francese...Tutto questo è stato il risultato delle molte colonnizzazioni subite dai Berberi, in Algeria sono passati Romani, Fenici, Vandali, Bizantini, Arabi, Turchi e Francesi. Nelle lingue parlate dagli Algerini permangono molte parole provenienti da queste culture. Nella versione storica ufficiale, fatta circolare ad arte dai regimi algerini, la storia dell'Algeria comincia nel settimo secolo, cioè con l'arrivo degli Arabi. Come se, prima degli Arabi, il Nordafrica fosse stato deserto. Tutte le culture esistenti prima sono state ignorate e cancellate dai libri di storia. Dopo l'indipendenza, nei primi anni '70, il regime militare algerino ha posto mano ad una legge per imporre l'arabo come unica lingua ufficiale del paese, escludendo il berbero, l'arabo dialettale ed il francese. La politica di arabizzazione imposta dal regime è basata sul nazionalismo arabo. Essa punta soprattutto a dominare il popolo con una lingua che nessun Algerino usa nella sua quotidianità. Sul piano scientifico, l'arabizzazione si è rivelata un disastro. Infatti, in precedenza tutti gli studi si facevano in francese. Al momento di imporre l'arabizzazione, il regime non ha preparato questo passaggio all'arabo in maniera razionale, il che avrebbe richiesto di tradurre in arabo tutti i libri scientifici, di preparare i docenti ad insegnare in arabo, mantenendo contemporaneamente l'uso del francese per i contatti col resto del mondo. Invece tutto è stato fatto nell'improvvisazione. Tutto questo ha avuto gravi conseguenze. Ad esempio, sul piano politico, le idee fondamentaliste sono state importate dagli insegnanti egiziani, iracheni, siriani, ecc, che, fatti venire negli anni '70 per arabizzare l'insegnamento, seminarono tra gli studenti i germi dell'integralismo. Sul piano scientifico, con l'arabizzazione l'Algeria è tornata all'età della pietra, privandosi completamente di ogni contatto con gli sviluppi tecnologici che avvenivano nel resto del mondo. Senza parlare della fuga all'estero di tanti cervelli algerini, che si trovavano in difficoltà con la lingua araba. Sotto la pressione di un'arabizzazione forzata, i Berberi subiscono una doppia oppressione. Ad esempio, un Berbero che vive ad Algeri, quando si sveglia al mattino parla in berbero con la sua famiglia. Quande esce di casa per andare al lavoro, trova che per strada la gente parla in arabo dialettale, e quindi deve per forza imparare l'arabo dialettale...che però è completamente diverso dall'arabo "classico". Arrivato sul posto di lavoro, la lingua usata nell'amministrazione è di solito il francese, ma non mancano le occasioni in cui si deve per forza usare l'arabo classico. Così, la maggior parte dei Berberi dell'Algeria usa quattro lingue. Ma non tutti sanno il francese o l'arabo della strada, per non parlare di quello classico. Tanti Berberi vengono processati e condannati in tribunale (dove si usa solo l'arabo classico) senza capire una parola di quello che viene detto. Ed è loro assolutamente vietato esprimersi in berbero. Un altro problema è quello della scuola. Un bambino di sei anni che va alla scuola elementare per la prima volta si sente torturato da una lingua che sente per la prima volta. Tanti allievi rifiutano di andare a scuola perché hanno paura di una lingua che non è la loro. Un insegnante berbero che insegna in Cabilia ha fatto un semplice esperimento. Dapprima ha esposto in arabo un semplice problema di aritmetica ("Una donna ha comprato 12 uova. Tornando dal mercato gliene cadono 6. Quante gliene rimangono?"), e nessuno degli allievi di sei anni è stato in grado di rispondere. Riformulata la domanda in berbero, tutti gli allievi hanno fornito la risposta esatta. Questo semplice esempio basta ad illustrare il diritto democratico dei Berberi a ricevere l'istruzione nella loro lingua. Ultimamente il governo algerino ha
emanato una legge molto reazionaria, con cui si vieta l'uso del berbero e del francese,
mentre è obbligatorio usare solo l'arabo classico, unica lingua ufficiale. Penso che
questa legge così rigida non potrà che creare e peggiorare molti dei problemi
economico-sociali dell'Algeria. |
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