| Lingua e cultura del mondo berbero
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. a cura della Associazione Culturale Berbera in Italia Agraw Adesan n Imazighen deg Telyan |
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Dalle aree sensibili della cartina è possibile visualizzare i singoli territori berberi

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I Berberi sono gli abitanti del Nordafrica, che popolano questo territorio fin dallAntichità. Dopo 1300 anni dalla conquista araba, più di 15 milioni parlano ancora la lingua berbera (tamazight), una lingua camitica, diversa dallarabo (che è una lingua semitica). Ma anche la maggior parte degli "Arabi" del Nordafrica in realtà sono Berberi passati a parlare un dialetto arabo. La parola "Berberi" proviene da "barbari", ed è stata coniata dai popoli invasori. Il nome con cui essi stessi preferiscono chiamarsi è quello di Imazighen (al singolare: Amazigh), che vuol dire "uomini liberi". I nomi di alcuni popoli berberi compaiono già nelle più antiche iscrizioni egiziane, intorno al 3000 a.C., quando ancora lEgitto non era stato unificato. Essi furono sempre una minaccia per i faraoni, e nel 950 a.C. una dinastia berbera ("libica") conquistò il potere con Sheshonq, che estese le sue conquiste fino alla Palestina. Dopo questa prima fase espansiva la storia del Nordafrica è una storia di invasioni di popoli stranieri: per limitarci alle epoche storiche, ricordiamo la colonizzazione fenicia e greca, la conquista romana (I secolo a.C.), poi quella vandalica (V secolo d.C.), quindi la conquista bizantina (VI secolo), ben presto seguita dalle ondate di invasioni arabe - avvenute a più riprese, dalla prima di Uqba b.Nafi (VII secolo) alle scorrerie dei Banu Hilal nellXI secolo -, a loro volta seguite dallarrivo dei Turchi (XVI secolo) e dalla colonizzazione europea. I Berberi seppero a volte resistere con capi valorosi (Massinissa, Giugurta, la Kahina, Kusayla, Abdelkrim ) ma finirono per cedere agli invasori le terre più fertili ritirandosi per lo più sui monti e nei deserti. Molti Berberi acquisirono le lingue degli invasori, e diedero un loro apporto originale alle culture e alle religioni di questi ultimi. Ecco alcuni nomi a titolo di esempio: l'imperatore romano Settimio Severo il papa San Vittore (martire nel 203) scrittori latini: Apuleio, Frontone, autori cristiani: Tertulliano, Arnobio; padri della Chiesa: San Cipriano e SantAgostino, ecc.. le dinastie musulmane degli Almoravidi e degli Almohadi (XI-XII secolo), che dominarono anche su gran parte della penisola iberica molti scrittori "maghrebini di lingua francese" come Jean Amrouche, Mouloud Feraoun, Mouloud Mammeri, ecc. (tutti questi, però, conservarono un saldo legame con la cultura dorigine e produssero anche opere in Berbero) personaggi odierni dello sport e dello spettacolo, come lattrice Isabelle Adjani e il calciatore Zineddin Zidane, ecc Anche i Tuareg, gli "uomini blu" del Sahara sono berberi
e conservano molte antiche tradizioni tra cui loriginale scrittura tifinagh, erede
dellalfabeto numidico dellantichità. |
Perchè
un associazione Lidea di unAssociazione Culturale Berbera che si è costituita formalmente l8 febbraio 1998 ma di fatto era già operante da un paio danni è nata nel quadro dellampio sviluppo che negli ultimi anni ha conosciuto il movimento associativo berbero in tutti i paesi del Nordafrica e dovunque ci sia una presenza di Berberi emigrati. In Italia la situazione iniziale si presenta ancora più svantaggiata che negli altri
paesi, per lassoluta ignoranza anche negli strati più colti della
popolazione sia delle problematiche nordafricane nel loro complesso sia di quelle
specifiche dei Berberi. Ben pochi oggi in Italia sanno chi siano i Berberi. Nel migliore
dei casi essi vengono confusi con gli Arabi, in seguito alla martellante propaganda dei
governi dei loro paesi dorigine, che tendono ad accreditarsi senza mezzi termini
come "paesi arabi", amputando disinvoltamente la propria storia e la propria
identità di una componente ricca, variegata e tuttora assai vitale. Chi ha unidea,
oggi in Italia, di quante vessazioni sono state (e vengono tuttora) imposte in questi
paesi nel nome dell"arabizzazione"? Quanti sanno che decine di milioni di
persone parlano una lingua (il Berbero) che è completamente ignorata nella costituzione,
nel sistema scolastico, nellAmministrazione di questi stati del Nordafrica, mentre i
gruppi dirigenti riconoscono e cercano di inculcare nella popolazione luso di
ununica lingua (larabo "classico") che non è la lingua madre di
alcun Nordafricano?
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Paul-Elie Dubois "La famille de Tinguelouz au Hoggar" o "Tinguelouz, femme noble" - Hoggar 1938