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La musica popolare greca:
un commento introduttivo

Ciò che segue vuol dare un contributo alla comprensione del quadro generale , storico e sociale, nel quale si possono collocare le varie espressioni della tradizione musicale e coreutica greca, seguendo come filo conduttore l’esposizione di alcune vicende relative alla formazione della Grecia, come Stato nazionale, e tentando nello stesso tempo un primo chiarimento di alcuni temi e termini piuttosto ricorrenti, in particolare, nell’ambito della musica popolare.

 

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Il quadro storico generale

La conoscenza degli eventi storici spesso legati ad importanti trasformazioni territoriali, ed in conseguenza sociali e culturali, è a nostro avviso, il primo passo indispensabile per avvicinare una realtà, cosi difficile da decifrare, come è quella dell’area balcanica.

La Grecia moderna nasce dalla Guerra d’Indipendenza contro l’Impero Ottomano (1821-1827), con un estensione territoriale molto diversa da quella che oggi la definisce. I confini iniziali del 1832 comprendevano il Peloponneso, la parte sud della Grecia centrale (Roùmeli) con l’Eubea e le isole Cicladi. Nel 1864 si annettono le isole Ionie e nel 1881 si libera la Tessaglia.

L’inizio del Novecento è un periodo di grandi trasformazioni per la Grecia, che con le guerre balcaniche del 1912-13 raddoppia la sua estensione territoriale (vengono liberati l’Epiro, la Macedonia, Creta e le isole dell’Egeo orientale), realizzando in parte quelle aspirazioni irredentiste che, nate congiuntamente al riconoscimento dell’indipendenza dello Stato greco (1832), venivano espresse dalla Megali Idea (Grande Idea) ; ovvero la speranza della redenzione di tutti i Greci ancora sotto l’Impero Ottomano e la loro inclusione in uno Stato unitario greco.

Dopo la fine della prima Guerra Mondiale e l’annessione della Tracia occidentale, la Grecia esercita il suo diritto d’occupazione della città di Smirne (con retroterra) e dei territori della Tracia orientale (trattato di Sèvres -1920). Nel settembre del 1922 - in seguito alla sfortunata spedizione dell’esercito greco nell’Asia minore occidentale, a protezione della locale popolazione greca, e la successiva controffensiva turca - un quarto di milione tra gli abitanti dell’Anatolia sarà costretto ad "abbandonare" il porto di Smirne ed a cercare rifugio nella madrepatria. La catastrofe dell’Asia minore e gli drammatici sviluppi che ha scatenato provocheranno complessivamente più di un milione di profughi (pace di Losanna -1923) e la fine della Grande Idea.

Infine , a completare l’aspetto odierno della Grecia, nel 1948 sarà annesso il Dodecannesso.

* per approfondire gli aspetti storici segnaliamo il libro:
Richard Clogg, Storia della Grecia moderna, Milano, Bompiani, 1996

 

segue: l''identità nazionale

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